Il golpe che vogliamo


Continuano ad arrivare notizie entusiasmanti dalla Thailandia.
Il nuovo governo golpista, che si presenta proprio bene anche dal punto di vista estetico, ha mostrato subito un biglietto da visita di tutto rispetto: immediatamente proibite le manifestazioni politiche! I ragazzi non hanno perso tempo. Questo nuovo governo promette davvero bene...è stato anche stabilito un bel bando alla costituzione di nuovi partiti politici: quelli che già c'erano possono anche restare tanto le elezioni per ora di criticarenon si fanno, però non se ne possono fondare degli altri. Qualcuno ha il coraggio quest'idea? Allora provi a pensare che se fosse esistita una legge così lungimirante anche da noi non sarebbe mai nata l'Udeur. Allora? Ancora contrari?
E la gente, vi chiederete voi...la gente è entusiasta! Guardate un pò...quelle signore come sono piene di gioia...sarebbero questi qui i cattivoni? Eh? Non rispondete eh, merdosi?


3 Comments:
molto bravi, sono partiti bene. resta qualche perplessità rispetto al mantenimento della monarchia (quei due stronzi sul muro...); non mi direte che siamo ancora cinquant'anni indietro per cui per togliersi dai coglioni i regnanti bisogna aspettare qualche tempo...tanto si sa come va a finire in questi paesi asiatici, partono bene, poi il reuccio si accorda con il generale sfigato che arma altri sfigati e fanno il controgolpe (niente di male, per carità)...però, siccome sarebbe davvero una novità (rectius un gradito ritorno), una bella esecuzione TV dei monarchi non sarebbe male (si previene anche l'ormai ineluttabile deriva videopokermagnaccesca degli stessi..).
p.s. si è capito che preferisco le guerre tra bande africane?
Che dire? Effettivamente l'idea di una bella fucilazione è allettante...però non sempre i regnanti sono poi malaccio. Pensa ad esempio se i Khmer Rossi avessero fucilato re Sianhouk...che peccato! E soprattutto quanti golpe successivi ci saremmo persi, visto che li ha fatti quasi tutti lui. Si è perfino fatto un golpe da solo deponendosi da re e autonominandosi presidente, poi si è rifatto re...il migliore!
La guerra per bande africana...mah...a me sembra un pò sterile. Va bene la crudeltà ma se non c'è una prospettiva istituzionale alla fine ottiene poco. Però ti segnalo il bel golpe fatto in mauritania l'anno scorso mentre il presidente era andato ai funerali del re dell'arabia saudita. Da manuale
Beh...certo l'autore di questo post ha un tono un pò aggressivo però tutti i torti non ce li ha. Quando c'è il golpe...tutti pronti a criticare l'uso della forza, la repressione...poi, quando si vede che la gente è felice e i militari sono dei pezzi di pane, tutti zitti...
Posta un commento
<< Home